Dieta e motivazione settembrina!

Le giornate iniziano ad accorciarsi, l’aria diventa un po’ più fresca, le città si ripopolano, è arrivato settembre, quindi adesso non si scherza più!  Settembre è il mese che si divide con gennaio il primato dei “farò”, dei buoni propositi, dei programmi che sembrano persino perseguibili, salvo poi svoltare al primo bivio che ci porta altrove. Sono anni che ci ripetiamo “a settembre vado in piscina in pausa pranzo”, oppure a settembre ricominciò a mangiare sano, eppure di solito a settembre non cambia nulla.

Come si fa a mantenere i buoni propositi settembrini?

La risposta infondo la conosciamo: con impegno e costanza.  Solo con un impegno quotidiano potremo sperare di spezzare le nostre abitudini e raggiungere il cambiamento desiderato.  Eppure nonostante le buone intensioni e l’impegno profuso ogni anno poi succede la stessa cosa: ovvero niente. Le nostre abitudini agiscono come degli schemi che ci impediscono di evolvere o cambiare in meglio la nostra vita. Per il cibo e l’alimentazione questo problema è particolarmente permeante: alla base dei problemi di alimentazione c’è spesso una cattiva abitudine.

Ma ci sono dei trucchi per fare girare la ruota delle abitudini in modo diverso?

Sebbene non esistono formule magiche e per ottenere risultati bisogna sempre rimboccarsi le maniche e darsi da fare, un “trucco” per spezzare la catena delle cattive abitudini alimentari esiste, ed è la dieta chetogenica a bassissimo contenuto calorico (VLCKD). A differenza delle normali diete ipocaloriche, la dieta chetogenica può diventare un fattore motivazionale grazie alla rapida attivazione del calo di peso e alla riduzione della fame dovuta alla chetosi. La dieta chetogenica è una dieta che può definirsi dieto-terapia perché in grado di dare all’organismo un reset che permette di abbassare tutti i livelli impropri dovuti ad uno stile di vita sbagliato e ad un’alimentazione scorretta.

Come è fatta la dieta chetogenica a bassissimo contenuto calorico?

La VLCKD è caratterizzata da un basso contenuto di carboidrati (<50 g/giorno), 1–1,5 g di proteine/kg di peso corporeo ideale, 15–30 g di grassi/giorno e un apporto giornaliero di circa 500–800 calorie. Il protocollo VLCKD include proteine ad alto valore biologico, pasti artificiali e alimenti naturali.

La VLCKD può essere raccomandata come trattamento dietetico efficace per gli individui con obesità dopo aver considerato le potenziali controindicazioni e tenendo presente che qualsiasi trattamento dietetico deve essere personalizzato e sotto la supervisione di un nutrizionista.

Cambiare abitudini può essere difficile, ma con la giusta forza di volontà e le strategie adeguata è possibile avere successo,  prenota la tua consulenza al 3466745981 e inizia il tuo cambiamento.

Pubblicato in Blog e taggato , , , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.