SOS Natale: consigli per conservare la linea senza rinunciare alle feste

Aumento di peso annuo per le popolazioni dei tre paesi oggetto dello studio

Quante volte avete sentito dire che non si ingrassa tra Natale e Capodanno, ma tra Capodanno e Natale?  Che Il periodo natalizio è fatto di due settimane, e non si ingrassa in sole due settimane? Che non saranno 4 miseri giorni di festa che compromettono una dieta, ma gli altri 360 giorni che rimangono?

 

In realtà le cose non stanno proprio così, queste affermazioni sono luoghi comuni, ovvero delle notizie false che non si basano su alcuna ricerca scientifica e non fanno altro che complicarci la vita inutilmente. Un buonismo alimentare da cui dobbiamo imparare a difenderci.  

È vero che abitudini alimentari di tutto l’anno hanno un rilevante ruolo sulla nostra composizione corporea, ma è altrettanto vero che i periodi di festa non vanno sottovalutati.  Nel grafico sottostante potete vedere I risultati di un recente studio prospettico pubblicato su The New England Journal of Medicine. La ricerca, che ha coinvolto oltre 3000 persone di tre grandi paesi (Giappone, Germania e U.S.A.), ha dimostrato che quasi il 50% dell’incremento di peso si verifica durante le festività. Mi rendo conto che divulgare questi dati cosi a ridosso delle imminenti festività possa sembrare un atto di terrorismo. Eppure vi assicuro non è mia intenzione demonizzare il cibo o farvi sentire in colpa mentre vi lasciate andare alle gioie dei sapori, in allegria e condivisione con i vostri cari.

Calendario alla mano, i giorni di festa sono di fatto 6. Godiamoci quindi il cenone del 24, il pranzo del 25 e quello del 26. Non priviamoci di nulla anche la sera di Capodanno, l’1 e il 6 gennaio. In tutti gli altri giorni, invece, le parole chiave sono «controllo, moderazione, movimento»

Ecco alcune semplici regole per tenere a bada il nostro peso e godersi i menu natalizi

N.B. Chi soffre di patologie o sindromi importanti non dovrà dimenticare di seguire, anche durante le feste di Natale, le indicazioni degli specialisti.

Attenzione ai carboidrati nei giorni prima della festa e tra un pasto e l’altro della festa.

Sappiamo già che a breve assumeremo più carboidrati del solito, come pane, pasta, panettoni, pandori e roccocò. È consigliabile ridurre già da 2 o 3 giorni prima dei cenoni il consumo di amido. A pranzo e a cena scegliamo un secondo proteico abbinato a verdure con un po’ di pane rigorosamente integrale.  Spezziamo la fame mangiando un frutto a metà mattino e metà pomeriggio invece di biscotti o cracker. Sostituiamo la pasta asciutta con cereali a chicco, minestre e minestroni.

Approfitta delle vacanze per ritrovare uno stile di vita attivo

Iniziamo la giornata con il piede giusto e regaliamoci già dal mattino un po’ di movimento. Possiamo scegliere tra una passeggiata di almeno 20 minuti, un giro in bicicletta o la palestra. Durante il giorno camminiamo e facciamo sempre le scale a piedi.

Non digiunare e non arrivare mai affamato ai pasti

Ragionare solo in termini di kcal è sbagliato. Il nostro organismo non è un calcolatore. In previsioni dei grossi banchetti, saltare dei pasti per ridurre il totale delle kcal assunte è una strategia fallimentare. Si finirà col sedersi a tavola con troppa fame, e si mangiare troppo voracemente. Anche mangiare solo frutta non è una grande idea: si finirà col mangiarne troppa e si arriverà comunque affamati a tavola.

Non piluccare e attento agli spuntini!

Nei giorni di festa si trascorre più tempo a casa ed è più facile cadere in tentazione!  Assicurarsi di avere disponibile una scorta di verdure crude, come finocchio, carota o sedano da spiluccare al posto dei biscotti e dolci. Per evitare di sgarrare anche una tisana calda può aiutare. Prestare la massima attenzione mentre si sta cucinando: lì piluccare è ancora più facile.

Durante i pasti della Festa bada alle porzioni!

Se sei a dieta perché hai qualche chilo di troppo, non privarti di nulla ma presta solo attenzione alle porzioni. I bis sono vietati! Non si deve eccedere anche con il consumo di alcol e bevande zuccherate. Le kcal liquide sono molto insidiose perché non associate a nessun senso di sazietà.

Durante le feste di Natale le case si riempiono non solo di dolciumi di ogni genere, ma anche di frutta secca. Noci, nocciole, anacardi e mandorle hanno indiscusse proprietà benefiche, poiché sono ricche di antiossidanti, vitamine e di grassi “buoni”. Sono però anche ricchi di kcal, Quindi uno o al massimo due pugni al giorno possono bastare!

 

Pandoro, panettone: Quale scegliere?

Tra pandoro e panettone non vi sono grosse differenze se non che il panettone è leggermente meno grasso. Entrambi però sono ricchi di zuccheri aggiunti a rapidissima assimilazione. Una fetta da 100g, (ma è facilissimo eccedere…) supera le 450kcal quindi attenti alle porzioni ed evitate il bis.

Liberati degli avanzi

Questa è la regola più importate in assoluto. Le feste sono finite ma la casa è ancora piena di prelibatezze. Sono proprio gli avanzi la principale causa dell’aumento di peso che si verifica durante le festività.  Regala i dolciumi a chi è meno fortunato, oppure ad amici e parenti. L’importante sbarazzarsene al più presto perché lo spirito è forte ma la carne è debole, e ancora di più in occasione di Vigilie, Capodanni ed Epifanie.

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